Recensione: Il Cavaliere Oscuro

Imdb, Mymovies

Il nuovo Batman di Nolan piomba nelle sale con un tonfo allo stesso tempo assordante e silenzioso. Dopo “Batman Begins” è di nuovo Christopher Nolan a raccontarci le avventure dell’uomo pipistrello e stavolta è tutta un’altra storia. I film su Batman sono stati diretti da molti registi diversi con risultati più o meno buoni (anzi, l’unico salvabile prima di questo è quello di Tim Burton, tutto il resto è feccia). E se “Batman Begins” non era altro che un ottimo film d’azione, questo nuovo capitolo porta la saga, i personaggi e le atmosfere verso cupi lidi che nessuno si aspettava.

Dal punto di vista tecnico “Il Cavaliere Oscuro” eccelle sotto ogni aspetto e credo sia inutile stare a commentare quel’inquadratura piuttosto che quell’altra. Le musiche svolgono il loro dovere, sottolineando i crescendo di tensione che si susseguono ininterrottamente durante i 152′ della pellicola. Ciò che rende però questo film una perla, il miglior film sul personaggio DC, uno dei migliori film dell’anno, il capolavoro di Nolan e molt’altro sono l’atmosfera e la carica distruttiva che questa pellicola ha in sè. Il protagonista, Christian Bale, soddisfa ma non stupisce: assolve più che dignitosamente il compito di impersonare un eroe monodimensionale, quasi privo di dubbi su ciò che fa e che crede profondamente nella sua filosofia di vita. La vera star è invece lui, il Joker. Lucida follia distruttrice allo stato puro si aggira per Gotham city portando quel caos equo che nella sua visione è l’unica cosa vera e giusta che ci possa ancora essere in questo mondo, ormai marcio. Egli è il caos, è un sociologo, il migliore che si sia visto sulla facccia della Terra, è un rivoluzionario, è la voce nella nostra testa, è il prodotto di una società e allo stesso tempo il punto di inzio di una nuova di cui egli ne è quasi il messia. Il sadismo con cui svolge ogni azione è giustifacato da tutte le azioni degli uomini della città, votati ormai solo all’interesse personale e alla ricerca del guadagno. Lui è la novità, è un salvatore! Brucia montagne di soldi perchè non na ha bisogno. Non escogita piani perchè non gli servono, lui è azione pura. Quasi un’entità astratta che trova compimento e completezza soltanto nel suo antagonista, che lo combatte, lo completa e alquale somiglia più di quanto vorrebbe.
E’ una storia di mostri questa, oscura e avvincente, dalla quale traspare pochissima luce e nella quale persino gli eroi più stimati cadono sotto i colpi della rivoluzione di Joker. Solo Batman è incoruttible ed è questo che ne fa un eroe: il suo credo è il suo obiettivo, non la sua immagine. Il successo è rimanere coerenti e fedeli a questo credo.

Un personaggio come il Joker di Nolan per come è stato creato meritava una interpretazione da Oascr per essere espresso al meglio ed è ciò che Heath Ledger ci regala. Ogni sua espressione facciale, ogni contrazione muscolare, ogni suo movimento esprime le turbe che fluiscono nella mente più perversa e geniale della città. Pertanto il film è da vedere, è un must. Ma non aspettatevi di potervi godere il film in modo spensierato come con tutti gli altri film tratti dai fumetti. Batman & co vi porteranno nel loro oscuro mondo, stuzzicandovi con dubbi morali che non siete pronti ad affrontare al cinema con un eroe di un fumetto e dai quali uscirete soltanto grazie ad un esile spiraglio di luce finale, per altro a mio avviso poco convincente.
Dallo stesso regista: Inception, The Prestige, Memento
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