Recensione: Assassin’s Creed Brotherhood – La Scomparsa di Da Vinci

Versione testata: Xbox 360

Dopo due espansioni gratuite dedicate al multiplayer (Animus project 1 e 2), arriva per l’ultimo capitolo della saga Ubisoft il primo DLC che prosegue anche la storia principale. 
Ezio, tornato a Roma, va a trovare il suo fidato amico Leonardo ma egli presto scompare misteriosamente. 
L’incipit di questo DLC è quindi abbastanza banale, per ritrovare Leonardo dovremo recuperare 6 dipinti all’interno dei quali è contenuta la mappa per ritrovare l’amico perduto. Ogni dipinto sarà ritrovato con una missione che riprende le meccaniche già viste e apprezzate dai fan della saga: pedinamenti, assassinii, ecc.
La difficoltà è leggermente più elevata, grazie anche alla presenza per le strade di Roma della setta che ha rapito Leonardo e che cercherà di ostacolarci.
Nel finale non mancano piccolissimi, ma importanti news sulla trama principale e verrebbe anche quasi da pensare alla possibilità di un’altra espansione single player per Brotherhood, date certe parole pronunziate da Ezio. Non mancano inoltre aggiornamenti per il multiplayer con mappe e personaggi nuovi di zecca.
Resta il fatto che 800 punti (circa 10€) per 5 ore scarse di gioco sono troppi.
Un acquisto obbligatorio per tutti i fan, di sicuro un lavoro migliore rispetto a quel che hanno fatto alla Ubisoft per i DLC di Assassin’s Creed 2.

Voto: 7

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