Live Report: Subsonica @ Palaolimpico, Torino – 11/04/11

Spettacolare fotogallery by Lor.
Il concerto dei Sub a Torino è un rito. 
Ogni volta che la band suona in casa è un dovere andare a vedere che sta facendo i 5 di Torino.
E così anche questa volta c’eravamo e per l’occasione mezza THunder_Score era lì!
Senza girarci tanto intorno arrivo al nocciolo della questione: concerto figo, ma…
Ci sono tutta una serie di “ma” e il primo e più ovvio è che “Eden” non è “L’Eclisse” e per tanto il tour che stanno portando adesso non sarà mai come lo scorso, sia per scaletta che per scenografia. Dopo la faraonica strumentazione ultratecnologica dello scorso tour, i Sub hanno infatti deciso di optare per un palco un po’ più sobrio, più coerente, diretto forse più a quelli che stanno sotto al palco che a quelli sulle tribune: ricerca di contatto diretto col pubblico, ottimo. Peccato che se i concerti li fanno in posti enormi è meglio una scenografia come quella di due anni fa, ma vabbè, sono sottigliezze.
Altro difetto, imputabile ormai credo proprio a loro e non alla struttura, è l’uso dei bassi, che come spesso accade coi Sub, tende a coprire tutto. A me fa molto piacere vedere Boosta che ci da dentro come un dannato sulla tastiera, ma se poi viene tutto coperto da batteria e basso, cosa ne resta di lui?! Ho visto al Palaolimpico di Torino altri concerti e si sentivano molto meglio, quindi penso sia da imputare all’impianto dei Sub il problema da me riscontrato.
La scaletta, quel che conta davvero alla fine, ha rivelato non poche sorprese. Molto apprezzabile il fatto che siano andati a pescare pezzi dai primi album, ma certe comparse non ce le siamo proprio spiegate.
Fai “Eva-Eva”, ma non “Nuova Ossessione”?! Scusa?! Comprendo la necessità di rimanere in tema con lo spirito dell’album, ma viste le innumerevoli canzoni fatte durante il concerto, avrebbero potuto accontentarci con un pezzo in più.
Molto interessante e apprezzato il mega-medley centrale che tra l’esecuzione completa (e perfetta) di “Il Diluvio” e di “Colpo di pistola” (quest’ultima a dir poco scenograficamente psichedelica e ripresa da Lor) ha sparato una versione alternativa di “Piombo”, un po’ di “Liberi Tutti” scatenando la platea in delirio. 
Innumerevoli i momenti memorabili: “Nuvole Rapide” è sempre perfetta, non c’è niente da fare, è uno di quei pezzi che anche se non ti piacciono i Subsonica non puoi non apprezzare.”Aurora Sogna” dovrebbero obbligarli a farla, sempre. Non può mancare. “Discolabirinto” e “Tutti i Miei Sbagli” si commentano da sè.
Prendendo in considerazione i nuovi pezzi ci sono diverse cosa da dire sulla loro versione live.
L’intro con “Prodotto Interno Lurido” emoziona per il tricolore e il testo “impegnato”, ma dal vivo tutti i limiti del pezzo vengono messi in risalto. “Serprente” (che penso sia uno dei pezzi milgiori dell’album) dal vivo non ha nel finale la carica rock che mi aspettavo, ma è comunque una bellissima canzone, mentre “Eden” (come mi aspettavo) dal vivo è ancora più suadente. Altri due pezzi che dal vivo acquistano carattere e spero diventino tappe fisse nelle scalette future sono “Il Diluvio” e la simpatica “La funzione”. Passo falso con “Istrice”: chi ha letto la recensione qui su THunder_Score, sa quanto mi fa incazzare questo pezzo e dal vivo la Sindrome da Karaoke è più forte che mai…! 
Finale tiratissimo e spettacolare: “Tutti i Miei Sbagli” ti sgola, poi ti perdi nel trip di “Nicotina groove” e infine, a luci accese, tutto il palazzetto dà ciò che resta delle proprie energie con “L’odore”.
Costantemente tra alti e bassi, sia negli album che dal vivo, i Subsonica convincono, come sempre, ma fan rabbia, perché l’opportunità di essere perfetti è sempre lì. 15 anni di carriera, come ha tenuto a ribadire Samuel. 6 album, alcuni molto criticati. E ha poco da fare lo spiritoso Samuel durante “Benzina Ogoshi”: Sì, “Terrestre” era commerciale e Sì, “Amorematico” non era il massimo. Non è un caso infatti che mentre ironizza sulla critica dei loro album non citi anche “Microchip Emozionale”…
Ad ogni modo, critiche a parte, è pur sempre emozionante vederli dal vivo e per chi non c’è stato al Palaolimpico è consigliatissimo un salto ad uno dei concerti che di sicuro ci saranno questa estate qui a Torino (primo appuntamento il prossimo 25 Aprile in Piazza San Carlo IN ACUSTICO!!!). 
Meritano sempre.
Nota di colore: la redazione ha contato 50 esclamazioni tra “Salta!”, “Su la mani!”, “Sentilo!” (O_o), ecc!!!

Spettacolare fotogallery by Lor.

Scaletta:

  1. Prodotto Interno Lurido
  2. Albascura
  3. L’ultima risposta
  4. Nuvole Rapide
  5. Serpente
  6. Il cielo su Torino
  7. Veleno
  8. Aurora sogna
  9. Depre
  10. Sul sole
  11. Eva-Eva
  12. Eden
  13. No No No

  14. Medley 
  15. Non identificato
  16. Liberi tutti
  17. Il diluvio
  18. L’errore
  19. Bomba alias Piombo
  20. Colpo di pistola 
  21. Fine Medley
  22. Benzina Ogoshi
  23. Istrice
  24. La funzione
  25. Discolabirinto
  26. Tutti i miei sbagli
  27. Nicotina Groove
  28. L’odore

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