Recensione: Zack & Miri – Amore a… primo sesso

Un’altra commedia dal titolo idiota?! 
No, affatto. “Zack & Miri – Amore a… primo sesso” arriva in Italia con diversi handicap: primo e più pesante i tre anni che lo separano dalla sua uscita originale negli USA, in secondo luogo il titolo originale era leggermente più bello e meno stupido: “Zack & Miri Make A Porno”. Un titolo sintetico, reale (descrive esattamente cosa fanno i due protagonisti durante la pellicola), non-spoiler come quello italiano, accattivante e inusuale. Ma se già negli USA ha creato non pochi problemi e censure, figuriamoci qui…! 
Ad ogni modo finalmente anche noi possiamo godercelo e il consiglio è semplice e chiaro: andate a vedere questo film perché è (usando un termine che piacerebbe ai personaggi del film) fottutamente divertente. 
Il regista del resto è il geniale creatore dei due Clercks e di Dogma.
La trama è figlia dei nostri tempi: due trentenni, Zack (Seth Rogen, di recente in The Green Hornet, ma con svariati chili in meno) & Miri (Elizabeth Banks, vista in Spiderman, The Next Three Days, Scrubs), vivono insieme. Non si amano, non sono una coppia, sono solo due amici che per dividere le spese di una casa decidono di convivere, ma che pur dividendo alla spese si trovano costretti a ricorrere a qualche espediente extra per sbarcare il lunario. L’idea perfetta gliela dà la classica festa americana di riunione del liceo (ma da noi si fanno?), scena stupenda per come ci vengono presentati i due protagonisti attraverso il negativo dei loro compagni. Ogni successo altrui mette in risalto una loro mancanza. Uno di loro, il ragazzo di una vecchia cotta di Miri, fa l’attore porno e mette la pulce nell’orecchio a Zack che il porno fa guadagnare bene. 
L’oggetto principale del film, il sesso, è trattato sempre con leggerezza senza mai essere volgare. La comicità è sempre fresca, quasi mai facilotta e di basso livello (solo in un caso, piuttosto incomprensibile e gratuito) e spesso fondata su una solida cultura nerd. I personaggi principali, circondati da un gruppo piuttosto grottesco e improbabile, sono molto reali: facile identificarsi con loro pur nell’assurda situazione che si viene a creare.
Segue l’inevitabile innamoramento, spoilerato prima dal titolo e ora dal sottoscritto, poi seguito dall’inevitabile complicazione e risoluzione inaspettata.
Zack & Miri colpiscono per la loro inaspettata comicità intelligente, di quel tipo che chi ha visto Clercks conosce già bene. In mezzo a mille blockbuster epici e film noiosi ogni tanto qualcosa che faccia genuinamente ridere ci va!
E nell’epoca del precariato ogni trovata è buona, anche mettersi a girare un porno!
Voto: 7

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