Recensione: Computers Want Me Dead – s.t. EP

Leggero e tardivamente estivo l’EP omonimo dei neozelandesi Computers Want Me Dead ci regala gli ultimi sintetici raggi di sole della stagione appena conclusa.
Con una miscela di elementi che hanno fatto la fortuna oltre manica di band come Hurts e Delphic (ce li ricordiamo ancora i Delphic? Che fine hanno fatto?) i Computers Want Me Dead non inventano nulla, ma eseguono dignitosamente il compito. “Letters and Numbers” potrebbe essere scambiato tranquillamente per un singolo delle due band sopracitate, mentre “In Your Blood” ricorda pericolosamente la vicina Kylie Minogue ed in particolare la quasi omonima “In Your Eyes”.
La faccenda si fa più pixellosa con “Circles” e con la conclusiva “Fell Down Every Flight”.
Cosa distingue quindi questo gruppo emergente da molti altri? Nulla, direi.
Esisterebbero senza un esercito di altre band simili venute prima di loro? Probabilmente no, ma si fanno ascoltare con piacere, è quel tipo di electro pop che non fa mai male. E come inizio non è poco.

Voto: 6

Ecco a voi il TRONeggiante video di “In Your Blood”

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