Live Report – Club to Club: Planningtorock @ Teatro Vittoria, Torino 04/11/11

Quest’anno al Club to Club, nonostante sia passato molto in sordina e poco sponsorizzato dagli organizzatori dell’evento, si esibiva una grandissima e talentuosissima artista: Janine Rostron, in arte Planningtorock.
La sala è ancora semivuota quando alle 21:00 salgono sul palco gli Opium Child, il progetto romano di Francesco de Figueiredo e Valerio Mannucci, che si esibiscono per mezz’ora circa in un turbinio di musiche dalle reminescenza dance storpiate e rallentate in echi nostalgici e atmosfere eteree. La qualità della musica non è da denigrare, ma il volume delle casse nel piccolissimo teatro è troppo alto e il risultato è quello di essere travolti dai bassi e dalle percussioni, tanto che in pochi minuti l’unica necessità è quella di uscire dal teatro per recuperare i sensi intorpiditi dal tuonare della musica.
Alle 22.00.si presenta Planningtorock, accompoagnata da un sassofono e una polistrumentista, con la sua inconfondibile faccia modificata e vestita con un largo impermeabile beige, pronta a dare inizio alla sua unica data italiana del tour.
Quando parte la musica, le prime note non lasciano ombra di dubbio: “Doorway”, il primo singolo, è il brano scelto per aprire la performance e il pubblico è in visibilio. Subito il sound oscuro e la voce tanto particolare quanto potente colpiscono lo spettatore. Il debito nei confronti dei Knife, e in particolare del progetto solista di Fever Ray, è forte ma ben sviluppato.
L’attesa, durata quasi un anno, di vedere questa incredibile artista dal vivo viene finalmente soddisfatta e in modo perfetto. Anche dal vivo, Janine non delude e il risultato è sublime.
Il concerto prosegue con i brani del nuovo album W, uscito il 17 Maggio scorso. La bellissima “Manifesto” si distingue per i suoi ritmi tribali e il caratteristico sassofono che segna il sound di quasi tutto il disco.

“Going Wrong” inquieta come pochi altri pezzi, mentre con l’androgina e ritmata “Jam” i pezzi si susseguono in un crescendo di qualità artistica ed emozione. 
Tocca poi a “The Breaks”, il secondo singolo, convincere chi non si fosse ancora innamorato dell’artista berlinese: atmosfera eighties per una ballad oscura, tenera e struggente. Il pezzo migliore del disco e forse si può dire lo stesso per la controparte live.


Nonostante il pubblico sia numericamente scarso, la sua partecipazione e la sua emozione si riesce a riscontrare ad ogni applauso.

Una scelta discutibile quella di iniziare il concerto con i singoli e i migliori brani di W, lasciando quelli più “noiosi” (passatemi il termine) e “lenti” per la seconda parte del live, ma Janine non sbaglia una canzone e ogni volta che intona una nota con la sua penetrante voce i peli si rizzano sulla pelle.
Ma Planningtorock ha un asso nella manica e chiude la sua performance artistica con il terzo singolo, “Living It Out“. Il pubblico, nonostante sia seduto sulle poltrone, non può fare a meno di scatenarsi con le braccia e con la testa mentre Janine balla e saltella sul palco.

Facendo una piccola parentesi, vorrei spendere due parole sulla pessima organizzazione del Club to Club circa questo evento. Stando alle informazione che l’organizzazione aveva fornito, sembrava che questo concerto fosse un’esclusiva per coloro che avevano comprato il passport, che era sold-out e che difficilmente chi non era in possesso di tale biglietto sarebbe entrato. Invece è bastato presentarsi al Teatro Vittoria, chiedere di entrare nonostante non possedessimo un passport e sentirsi rispondere un vago “Si, entrate pure, tanto è a ingresso libero.”. Quindi bastava semplicemente presentarsi in tempo utile per trovare un posto a sedere (nemmeno difficile da trovare vista la scarsissima presenza di pubblico) e si poteva partecipare a questo bellissimo show senza spendere un euro.

Un concerto, un live, una performance veramente ineccepibili, come pochi artisti sanno fare. E nonostante la pecca del volume delle casse troppo alto, Planningtorock è un’artista che va tenuta veramente d’occhio anche in futuro e che, soprattutto nel suo ultimo album, ha dimostrato di essere un’ottima artista e cantante e che dal vivo non ha fatto altro che dimostrare e sottolineare le sue incredibili qualità.

La traklist:
Doorway
Manifesto
Going Wrong
Jam
Have It All
The Breaks
Milky Blau
#9
The One
Janine
My Valuable Hunting Knife
Living It Out

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