Quando parte la musica, le prime note non lasciano ombra di dubbio: “Doorway”, il primo singolo, è il brano scelto per aprire la performance e il pubblico è in visibilio. Subito il sound oscuro e la voce tanto particolare quanto potente colpiscono lo spettatore. Il debito nei confronti dei Knife, e in particolare del progetto solista di Fever Ray, è forte ma ben sviluppato.
L’attesa, durata quasi un anno, di vedere questa incredibile artista dal vivo viene finalmente soddisfatta e in modo perfetto. Anche dal vivo, Janine non delude e il risultato è sublime.
“Going Wrong” inquieta come pochi altri pezzi, mentre con l’androgina e ritmata “Jam” i pezzi si susseguono in un crescendo di qualità artistica ed emozione.
Tocca poi a “The Breaks”, il secondo singolo, convincere chi non si fosse ancora innamorato dell’artista berlinese: atmosfera eighties per una ballad oscura, tenera e struggente. Il pezzo migliore del disco e forse si può dire lo stesso per la controparte live.
Nonostante il pubblico sia numericamente scarso, la sua partecipazione e la sua emozione si riesce a riscontrare ad ogni applauso.
Ma Planningtorock ha un asso nella manica e chiude la sua performance artistica con il terzo singolo, “Living It Out“. Il pubblico, nonostante sia seduto sulle poltrone, non può fare a meno di scatenarsi con le braccia e con la testa mentre Janine balla e saltella sul palco.
Facendo una piccola parentesi, vorrei spendere due parole sulla pessima organizzazione del Club to Club circa questo evento. Stando alle informazione che l’organizzazione aveva fornito, sembrava che questo concerto fosse un’esclusiva per coloro che avevano comprato il passport, che era sold-out e che difficilmente chi non era in possesso di tale biglietto sarebbe entrato. Invece è bastato presentarsi al Teatro Vittoria, chiedere di entrare nonostante non possedessimo un passport e sentirsi rispondere un vago “Si, entrate pure, tanto è a ingresso libero.”. Quindi bastava semplicemente presentarsi in tempo utile per trovare un posto a sedere (nemmeno difficile da trovare vista la scarsissima presenza di pubblico) e si poteva partecipare a questo bellissimo show senza spendere un euro.
Un concerto, un live, una performance veramente ineccepibili, come pochi artisti sanno fare. E nonostante la pecca del volume delle casse troppo alto, Planningtorock è un’artista che va tenuta veramente d’occhio anche in futuro e che, soprattutto nel suo ultimo album, ha dimostrato di essere un’ottima artista e cantante e che dal vivo non ha fatto altro che dimostrare e sottolineare le sue incredibili qualità.

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