Hexagons Cinema è il nome dell’iniziativa promossa e lanciata dal trio britannico Esben and the Witch. Nella fattispecie si tratta di un live in streaming in cui i tre giovani artisti di Brighton si esibiscono cantando le canzoni che comporrano il nuovo EP, intitolato Hexagons per l’appunto, rilasciato ieri 7 Novembre per la Matador Records.
A partire da Venerdì 4 Novembre fino a Mercoledì 9 Novembre è possibile assistere allo show live semplicemente collegandosi al sito ufficiale e scegliendo l’orario preferito per assistere allo streaming (è possibile scegliere anche il posto che si preferisce nella virtuale sala cinematografica).
Due dei 6 brani che compongono l’EP sono già noti ai fan: “Hexagons IV (The Still)”, come era logico supporre, era la quinta traccia del loro album di esordio, Violet Cries; mentre “Hexagons II (The Flight)” era stata rilasciata circa un mese fa per sponsorizzare l’uscita dell’omonimo EP.
Oltre ad essere brani già noti ai fan degli Esben, queste due canzoni sembrano anche essere le migliori dell’EP, quelle con la migliore cura del suono e con un testo degno di essere chiamato tale, in cui il trio inglese viaggia sulle note neo-gotiche di quel ritmo lugubre che caratterizza la loro musica. I restanti 4 brani non aggiungono, ne tolgono però, nulla a quello che è il talento che gli Esben hanno dimostrato nel loro album di debutto. “Hexagons I (The Fall)” è un perfetto intro, un po’ acerbo forse, ma che non si allontana da quelle atmosfere da “empia foresta incantata” in cui sembra di entrare ogni volta che si ascolta un brano degli Esben, una foresta fatta di “a thousand pins are dropping” (frase finale del testo di “Hexagons I” e unica frase che compone il testo di “Hexagons VI (The Thaw)”).
La breve ballata lugubre di “Hexagons III (The Surge)” introduce l’ormai nota “Hexagons IV” che lascia poi il posto a quella marcia nuziale funebre che è “Hexagons V (The Cast)”.
Uno streaming che vale la pena di essere visto, perchè gli Esben sono davvero bravi e, nonostante non aggiungano molto altro alla loro musica con questo EP, sono da tenere sotto osservazione perchè possono farsi strada nello scenario neo-goth della musica internazionale. Inoltre quella di questo “cinema virtuale” in cui assistere allo show del trio è una nuova e brillante iniziativa di cui è piacevole usifruire e godere. Dopotutto ruberà solo venti minuti del vostro prezioso tempo.


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