Recensione: Machinedrum – SXLND EP

Elettronica
LuckyMe
2012

Travis Stewart è il nome e la persona che si nascondono dietro allo pseudonimo Machinedrum. Uno dei principali produttori e musicisti nello scenario elettronico/glitch dell’ultimo decennio, in attivo dal 2000, Machinedrum è proprietario della Normrex Records, una delle punte di diamante della Merck Records (di cui ha aiutato il lancio) nonchè “collaboratore” con il canale via cavo Adult Swim. Insomma uno con le mani in pasta, si direbbe. Inoltre è uno dei due componenti dei Sepalcure, a cui si deve anche un brano della colonna sonora ufficiale de “Il Cigno Nero” (film di Aronofsky).
Ma Travis non è solo un bravo produttore/”affarista” è anche un ottimo musicista e con questo nuovo EP, “SXLND”, ne dà piena conferma.
Un EP giocoso e fresco, che ripesca alcune tonalità tipiche della classica house di Chicago e del R&B più lucido, abbandonando, o meglio rallentando, il ritmo della composizione frenetica di “Room (s)”.
“SXLND”, soggetto della collaborazione con la nuova voce di internet Azealia Banks, è incontominata e nitida, lo voce sincopata della Banks è accompagnata dalle percussioni tribali di Machinedrum e i tagli e l’atmosfera funky del brano si fondono perfettamente insieme in un limpido e completo risultato.
“No Respect” mette in mostra le tendenze house che senza dubbio vengono a definire l’EP, c’è una intensità controllata che crea una sobria efficacia che trapela da ogni pezzo di “SXLND”. “Van Vouge”, già dal titolo, rivela il suo lato più leggero, una canzone da dancefloor. I campioni di cani che abbaiano e ululano sono sovrapposti ad un campione vocale soul che fa scattare le sfumature progressive nella traccia.
“DDD” è invece l’anima “old school” del EP che tuona positivamente quando prende il passo con l’alleanza di accordi di synth, regalando uno dei momenti più colorati e soddisfacente di “SXLND”.

La particolarità di Machinedrim è che tutte le tracce del EP possono benissimo esistere da sole, ciascuna trasmette la propria tendenza e il proprio mood, che si tratti della granulosità di “No Respect” o la riservata pazienza di “DDD”.
In definitiva un EP che fa ben sperare nella produzione di questo 2012 del dj di New York.
https://player.soundcloud.com/player.swf?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F28680305 
  MACHINEDRUM – SXLND by LuckyMe Music Art Parties

Lascia un commento