Le nomination degli Oscar

Gli Academy Awards quest’anno sono nostalgici, dando una rapida occhiata alle nomination è il primo commento che può venire in mente guardando i titoli che capeggiano le candidature. I due film più nominati, infatti, sono Hugo di Martin Scorsese con undici candidature, blockbuster in 3D per bambini che in realtà si rivela un grande omaggio e segno d’amore da parte del regista americano nei confronti del pre-cinema e il cinema delle attrazioni (con tanto di Melies interpretato da Ben Kingsley), e The Artist di Michel Hazanavicius, muto e in bianco e nero, omaggio al cinema col suo misto di umorismo e nostalgia retrò che ha fatto centro nei cuori della critica e dei sindacati cinematografici americani, e quasi sicuramente proprio lui sarà incoronato come miglior film.
Un altro maestro del cinema americano percorre la strada della nostalgia con il suo Midnight in Paris, Allen così riconquista pubblico e critica portando a casa il miglior incasso della sua carriera e conquista “solo” quattro nomine ma che includono miglior film, regia e sceneggiatura.
Un altro aspetto da non sottovalutare è la positività, i membri della giuria degli Oscar evidentemente vogliono vedere film positivi, accessibili a tutti, che possano esser visti dalle famiglie, così con sei candidature figura War Horse di Spielberg, da molta critica stroncato per l’eccessiva stucchevolezza, Molto forte, incredibilmente vicino, solo due nomine ma entrambe di peso per il sempre amato dagli Oscar Stephen Daldry (su quattro film tutti e quattro nominati all’oscar), The Help (con quattro candidature), tratta in modo delicato la questione del razzismo nell’america dei primi anni ’60, e Paradiso Amaro con sei candidature.
I grandi esclusi sembrano essere proprio i film dalle venature più cupe: Millennium: Uomini che odiano le donne dopo la rimonta dell’ultimo momento si ritrova solo cinque nomination, quattro tecniche (niente colonna sonora però) e una per la protagonista Rooney Mara. La talpa con tre candidature, solo una di peso per il protagonista Gary Oldman. Solo una a Drive per il sonoro.
Totalmente assenti Shame, Melancholia, …E ora parliamo di Kevin e Carnage.
Sorprese in positivo invece la presenza di The Tree of Life (film, regia e fotografia), Una separazione (presente oltre che come film straniero anche come sceneggiatura) e nella categoria animazione, dove i giurati hanno avuto il coraggio di eliminare due colossi produttivi come Le avventure di Tintin – Il segreto dell’unicorno e Cars 2, considerati mediocri dalla critica, per lasciare spazio a due piccoli prodotti d’animazione europea come l’anglo-spagnolo Chico & Rita (co-diretto dal regista premio oscar Fernando Trueba) e il francese Une vie de chat.
Film:
The Artist
Paradiso amaro
Molto forte, incredibilmente vicino
The Help
Hugo Cabret
Midnight in Paris
L’arte di vincere
The Tree of Life
War Horse
Film straniero:
Bullhead, Belgio
Footnote, Israele
In Darkness, Polonia
Monsieur Lazhar, Canada
Una separazione, Iran
Film d’animazione:
A Cat in Paris di Alain Gagnol e Jean-Loup Felicioli
Chico & Rita di Fernando Trueba e Javier Mariscal
Kung Fu Panda 2 di Jennifer Yuh Nelson
Il gatto con gli stivali di Chris Miller
Rango di Gore Verbinski
Regia:
Michel Hazanavicius – The Artist
Alexander Payne – Paradiso amaro
Martin Scorsese – Hugo Cabret
Woody Allen – Midnight in Paris
Terrence Malick – The Tree of Life
Adattamento:
Alexander Payne, Nat Faxon, Jim Rash – Paradiso amaro
John Logan – Hugo Cabret
George Clooney, Grant Heslov, Beau Willimon – Le Idi di marzo
Steven Zaillian, Aaron Sorkin, Stan Chervin – L’arte di vincere
Bridget O’Connor, Peter Straughan – La talpa
Sceeggiatura:
Michel Hazanavicius – The Artist
Annie Mumolo & Kristen Wiig – Le amiche della sposa
J.C. Chandor – Margin Call
Woody Allen – Midnight in Paris
Asghar Farhadi – Una separazione
Attore protagonista:
Demián Bichir – A Better Life
George Clooney – Paradiso amaro
Jean Dujardin – The Artist
Gary Oldman – La talpa
Brad Pitt – L’arte di vincere
Attore non protagonista:
Kenneth Branagh – My Week with Marilyn
Jonah Hill – L’arte di vincere
Nick Nolte – Warrior
Christopher Plummer – Beginners
Max von Sydow – Molto forte, incredibilmente vicino
Attrice protagonista:
Glenn Close – Albert Nobbs
Viola Davis – The Help
Rooney Mara – Millennium: Uomini che odiano le donne
Meryl Streep – The Iron Lady
Michelle Williams – My Week with Marilyn
Attrice non protagonista:
Bérénice Bejo – The Artist
Jessica Chastain – The Help
Melissa McCarthy – Le amiche della sposa
Janet McTeer – Albert Nobbs
Octavia Spencer – The Help
Scenografie:
Laurence Bennett, Robert Gould – The Artist
Stuart Craig, Stephenie McMillan – Harry Potter e i doni della morte – Parte II
Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo – Hugo Cabret
Anne Seibel, Hélène Dubreuil – Midnight in Paris
Rick Carter, Lee Sandales – War Horse
Fotografia:
Guillaume Schiffman – The Artist
Jeff Cronenweth – Millennium: Uomini che odiano le donne
Robert Richardson – Hugo Cabret
Emmanuel Lubezki – The Tree of Life
Janusz Kaminski – War Horse
Costumi:
Lisy Christl – Anonymous
Mark Bridges – The Artist
Sandy Powell – Hugo Cabret
Michael O’Connor – Jane Eyre
Arianne Phillips – W.E.
Documentario:
Hell and Back Again di Danfung Dennis, Mike Lerner
If a Tree Falls: A Story of the Earth Liberation Front di Marshall Curry, Sam Cullman
Paradise Lost 3: Purgatory di Joe Berlinger, Bruce Sinofsky
Pina 3D di Wim Wenders, Gian-Piero Ringel
Undefeated di T.J. Martin, Dan Lindsay, Richard Middlemas
Documentario cortometraggio:
The Barber of Birmingham: Foot Soldier of the Civil Rights Movement di Robin Fryday e Gail Dolgin
God Is the Bigger Elvis di Rebecca Cammisa e Julie Anderson
Incident in New Baghdad di James Spione
Saving Face di Daniel Junge e Sharmeen Obaid-Chinoy
The Tsunami and the Cherry Blossom di Lucy Walker e Kira Carstensen
Montaggio:
Anne-Sophie Bion, Michel Hazanavicius – The Artist
Kevin Tent – Paradiso amaro
Kirk Baxter – Angus Wall – Millennium – Uomini che odiano le donne
Thelma Schoonmaker – Hugo Cabret
Christopher Tellefsen – L’arte di vincere
Trucco:
Martial Corneville, Lynn Johnston, Matthew W. Mungle – Albert Nobbs
Nick Dudman, Amanda Knight, Lisa Tomblin – Harry Potter e i doni della morte – Parte II
Mark Coulier, J. Roy Helland – The Iron Lady
Canzone:
“Man or Muppet”, musica e testi di Bret McKensie – I Muppet
“Real in Rio”, musica di Sergio Mendes e Carlinhos Brown, testi di Siedah Garrett – Rio
Colonna sonora:
John Williams – Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno
Ludovic Bource – The Artist
Howard Shore – Hugo Cabret
Alberto Iglesias – La talpa
John Williams – War Horse
Cortometraggio di animazione:
Dimanche/Sunday di Patrick Doyon
The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore di William Joyce, Brandon Oldenburg
La luna di Enrico Casarosa
A Morning Stroll di Grant Orchard, Sue Goffe
Wild Life di Amanda Forbis, Wendy Tilby
Cortometraggio:
Pentecost di Peter McDonald, Eimear O’Kane
Raju di Max Zähle, Stefan Gieren
The Shore di Terry George, Oorlagh George
Time Freak di Andrew Bowler, Gigi Causey
Tuba Atlantic di Hallvar Witzø
Montaggio sonoro:
Lon Bender, Victor Ray Ennis – Drive
Ren Klyce – Millennium – Uomini che odiano le donne
Philip Stockton, Eugene Gearty – Hugo Cabret
Ethan Van der Ryn, Erik Aadahl – Transformers 3
Richard Hymns, Gary Rydstrom – War Horse
Sonoro:
David Parker, Michael Semanick, Ren Klyce, Bo Persson – Millennium – Uomini che odiano le donne
Tom Fleischman, John Midgley – Hugo Cabret
Deb Adair, Ron Bochar, Dave Giammarco, Ed Novick – L’arte di vincere
Greg P. Russell, Gary Summers, Jeffrey J. Haboush, Peter J. Devlin – Transformers 3
Gary Rydstrom, Andy Nelson, Tom Johnson, Stuart Wilson – War Horse
Effetti speciali:
Tim Burke, David Vickery, Greg Butler, John Richardson – Harry Potter e i doni della morte – Parte II
Rob Legato, Joss Williams, Ben Grossman, Alex Henning – Hugo Cabret
Erik Nash, John Rosengrant, Dan Taylor, Swen Gillberg – Real Steel
Joe Letteri, Dan Lemmon, R. Christopher White, Daniel Barrett – L’alba del pianeta delle scimmie
Scott Farrar, Scott Benza, Matthew Butler John Frazier – Transformers 3

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