Se solo provassimo a sussurrare il nome di Stephen King, di notte, mentre siamo soli in casa, difesi solo da una logora coperta, avremmo un brivido soltanto per averne pronunciato le sillabe e subito dopo inizieremmo a ricordarci di uno tra i primi film/racconti horror più belli che abbiano mai scritto e portato su pellicola: The Shining. E cosa c’è di meglio di The Shining se non un sequel dopo quasi 40 anni?
Due giorni fa è apparso sul sito dell’autore il comunicato in cui finalmente viene svelata la data indicativa di uscita del libro che sarà un sequel del bestseller ed avrà il nome di “Doctor Sleep“, come già annunciato nel Settembre 2011.
Stephen ritorna ai personaggi ed all’ambientazione di una delle sue più popolari novelle e ci trasporta nella vita di Dan Torrance, il bambino protagonista del prequel, che ormai ha raggiunto il mezzo del cammin della sua vita. Dan avrà a che fare con una bambina davvero particolare di 12 anni e dovrà salvarla da un gruppo di assassini paranormali. Una sorta di tribù che si fa chiamare “Il Vero Nodo” sta viaggiando lungo le strade d’America in cerca di sostegno. Loro appaiono indifesi e vecchi, ma Dan sa perfettamente che Il Vero Nodo è un gruppo di persone quasi immortali che vivono dell’essenza che i bambini con lo ‘shining‘ producono quando sono lentamente torturati a morte. Naturalmente, questi perversi assassini non possono farsi sfuggire Abra Stone, la ragazza con lo shining più luminoso che sia mai esistito e Dan farà di tutto per proteggere lei, la sua anima ed il suo dono.
Come affermato dall’autore stesso, in questo libro ci sarà una epica battaglia tra bene e male e la storia sarà così cruenta che terrà col fiato sospeso sia i milioni di devoti lettori del prequel, che coloro che sono nuovi alle novelle di King, senza che entrambi risultino insoddisfatti alla fine della lettura. Tuttavia questo starà a noi deciderlo, anche se a King si può permettere tutto.
Ebbene, tutto questo con Doctor Sleep sarà sugli scaffali nel 2013, in America. C’è ancora un po’ da aspettare, ma almeno abbiamo un anno di riferimento. Quindi…let’s wait e auguriamoci che le parole di King siano come una profezia.

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