Il Circolo Magnolia è sempre piuttosto lontano e scomodo da raggiungere, ma offre spesso una line-up a cui è difficile saper resistere. Questa volta, il 29 Giugno per la precisione, a chiamarci presso il circolo arci di Segrate è stato il concerto del duo sudafricano Die Antwoord.
Il Circolo Magnolia apre le sue porte alle ore 19.00 e la temperatura e l’umidità non erano decisamente delle migliori.
Alle 22.00 sale sul palco Fat Jeus per il suo dj-set di apertura (vedetelo qui, per farvi un’idea della sua follia). Vestito con una tuta mimetica Ghillie Suit (ricordando i soprannominati uomini-mocio, fedeli compagni dei video di iamamiwhoami), il dj offre un’ora abbondante di musica prêt-à-danser (tra cui alcuni brani di Azealia Banks).
La durata del primo dj-set è forse troppo lunga, e il pubblico milanese inizia a stancarsi dell’eterno dj-set cominciando a fischiare impazienti per l’ingresso in scena di Ninja e Yo-Landi.
Alle 23.15, Fat Jesus lascia il palco, una nube di fumo si allarga sul palco e uno schermo con il volto di Leon Botha sullo sfondo accompagnano una tetra musica che presto lascia il posto a “Dj Hi-Tek Rulez” e l’ingresso di DJ Vuilgeboost, ha ufficialmente inizio il concerto dei tanto attesi Die Antwoord.
Appena salgono sul palco, Ninja e Yo-Landi, sulle note di “Fok Julie Naaiers”, il pubblico è incontrollabile e una travolgente ondata di persone si lancia addosso al palco presa da una folgorante estasi.Ninja è un frontman dalla cattiveria e dalla carica impressionante, e già dai primi passi sul palco si percepisce tutta la sua cattivissima energia. Yo-Landi è una perfetta compagna (sul palco quanto nella vita privata) per il vocalist sudafricano, e insieme questi due personaggi travolgono e stravolgono con la loro presenza l’intero locale.
E’ pressochè impossibile posizionarsi davanti al palco o in un posto in cui godersi lo spettacolo, perchè l’intero cortile interno del Magnolia è affollatissimo e nelle file davanti al palco la gente balla e poga a dismisura, incitatati dalla carica impressionante di Ninja e Yo-Landi.
Oltre ai brani del loro nuovo album, “Ten$ion“, i Die Antwoord ripescano anche brani del loro precedente LP, così dopo “Fok Julie Naaiers” è il turno di “Wat Kyk Jy?” (presa dall’ album del 2010, “$O$“).
Re indiscussi del movimento Zef, e perfetti esponenti del rap-rave, i Die Antwoord si impongono sul palco con musicalità techno con sprazzi di hip-hop, una piccola aliena (Jo-Landi) e un indemoniato (Ninja) con il loro inconfondibile accento di inglese misto afrikaans.
Se già negli album i Die Antwoord sono un gruppo dalla carica impressionante e travolgente, vederli dal vivo è la vera esperienza legata alla loro musica. Ninja è un frontman spettacolare, Yo-Landi è un puro concentrato di energia e cattiveria e sul palco il risultato è qualcosa di unico e spettacolare.La scaletta è impeccabile, i brani scelti sono perfetti per animare la serata nel migliore dei modi e non viene tralasciata nessuna delle loro migliori canzoni. Così si passa da “Hey Sexy” e “Fatty Boom Boom”, di “Ten$ion“, a “Beat Boy” e “Rich Bitch”, tratte da “$O$“, e tutte sono perfettamente cantante e realizzate dal vivo. Ma i momenti veramente epici del concerto intero forse si raggiungono con l’inaspettata e magnifica “Evil Boy” e poi con il trittico finale composto da “Baby’s On Fire”, “I Fink U Freeky” e “Enter The Ninja” suonate in successione l’una all’altra nel più totale delirio estatico del pubblico, accentuato dal bellissimo stage-diving di Ninja (ripetuto ben 2 volte durante il live) sul pubblico milanese. Anche con “Never Le Nkemise 2” (personalizzata apposta per Milano) l’emozione era alle stelle ed era impossibile rimanere indifferenti di fronte a una tale bravura e una tale carica, e il sudore si sprecava in mezzo alle fila del pubblico milanese.
Insomma, questo live dei Die Antwoord è stato un’unica, perfetta, (s)travolgente esperienza di ottima musica rap-rave, un’esperienza che forse abbiamo dovuto aspettare troppo per poter vivere anche noi italiani, ma che assolutamente ci ha lasciato tutt’altro che delusi, e che speriamo di poter rivivere al più presto.
Unica vera pecca del concerto, la scarsa durata: nonostante siano stati eseguiti ben 13 brani, il tutto si è consumato in nemmeno un’ora piena di live. Ma non lamentiamoci troppo, perchè cmq è valsa pienamente la pena partecipare a questo concerto.
Unica vera pecca del concerto, la scarsa durata: nonostante siano stati eseguiti ben 13 brani, il tutto si è consumato in nemmeno un’ora piena di live. Ma non lamentiamoci troppo, perchè cmq è valsa pienamente la pena partecipare a questo concerto.
Setlist del concerto (forse incompleta o con qualche errore, ma siate indulgenti):
1 – Intro/Dj Hi-Tek Rulez
2 – Fok Julle Naaiers
3 – Wat kyk jy?
4 – Hey Sexy
5 – Fatty Boom Boom
6 – Orinocoo Ninja Flow (remix di Enya)
7 – Evil Boy
8 – Beat Boy
9 – Rich Bitch
10 – Baby’s on Fire
11 – I Fink U Freeky
12 – Enter the Ninja
2 – Fok Julle Naaiers
3 – Wat kyk jy?
4 – Hey Sexy
5 – Fatty Boom Boom
6 – Orinocoo Ninja Flow (remix di Enya)
7 – Evil Boy
8 – Beat Boy
9 – Rich Bitch
10 – Baby’s on Fire
11 – I Fink U Freeky
12 – Enter the Ninja
13 – Never Le Nkemise 2

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