Aarom Sorkin
Comedy/Drama
2012
La HBO non sbaglia un colpo.
La qualità media dei suoi telefilm è sempre altissima, basti pensare a prodotti di successo quali i Sopranos, True Blood, Game of Thrones e il recente Girls. Se dietro ad una nuova serie HBO c’è poi il prestigioso nome di Aaron Sorkin le aspettative sono a livelli altissimi.
La qualità media dei suoi telefilm è sempre altissima, basti pensare a prodotti di successo quali i Sopranos, True Blood, Game of Thrones e il recente Girls. Se dietro ad una nuova serie HBO c’è poi il prestigioso nome di Aaron Sorkin le aspettative sono a livelli altissimi.
Il lavoro svolto per la sceneggiatura di The Social Network è stato giustamente premiato con l’Academy Award e, se è possibile, le sue già notevoli capacità sono spinte oltre l’impossibile in questa nuova serie in cui semplicemente si supera.
Il protagonista di The Newsroom è un anchorman che, dopo aver fatto un bel casotto durante un’intervista, si ritrova isolato e senza la sua crew. Tornato dalla vacanza forzata si ritrova a dover rimettere su da zero un telegiornale con un team composto di menti valide, ma al tempo stesso teste calde.
Ogni episodio mette in scena il modo in cui il team analizza una notizia e la inserisce nel programma. Sicuramente di classe il modo in cui si capisce in che anno è ambientato il telefilm. La prima coordinata storica che contestualizza il telefilm arriva durante un’accesa discussione personale tra i personaggi che si trovano in redazione: è appena scoppiata una stazione petrolifera nel Golfo del Messico e bisogna decidere come trattare la notizia e che spazio darle. L’incidente nient’altro non è che il più grande disastro ambientale di tutti i tempi, ovvero la perdita di petrolio della piattaforma Deepwater Horizon il 20 Aprile del 2010.
Ma un telefilm che vive di sceneggiatura non sarebbe sostenibile senza qualcuno che desse vita a quelle righe e The Newsroom infatti può contare su un cast di tutto rispetto. L’ancorman protagonista è Will McAvoy, interpretato da Jeff Daniels, il produttore esecutivo del telegiornale è Emily Mortimer (già vista in Match Point, Lars e una ragazza tutta sua, Hugo e Shutter Island), la biondina stagista è Alison Pill (la mitica Kim di Scott Pilgrim VS The World) e Dev Patel (Skins, The Millionaire, L’Ultimo Dominatore dell’Aria).
Anche se spesso il telefilm tratta di persone e fatti strettamente attinenti alla politica e cronaca statunitense, si possono comunque seguire facilmente tutte le vicende su schermo, complici anche i legami sentimentali tra i vari personaggi combattuti tra vecchie e nuove storie. Il ritmo è serrato, così veloce che se ci si perde anche solo per pochi secondi è la fine. I dialoghi sono brillanti, divertenti, sagaci, dotati di un costante humor molto inglese che mantiene la serie in bilico tra il drama e la commedia.
The Newsroom è uno dei telefilm più interessanti di questa stagione che merita la visione del primo stupendo pilota e anche del secondo episodio, sicuramente più lineare, ma pur sempre a livelli qualitativi altissimi.
Riassumendo il tutto in una frase: è come vedere un’ora a settimana di The Social Network. Scusate se è poco.
Riassumendo il tutto in una frase: è come vedere un’ora a settimana di The Social Network. Scusate se è poco.


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