Live Report: Soap&Skin @ Villa Simonetta, Milano – 19/07/2012

Finalmente dopo 2 anni di assenza dal suolo italiano (dal 2010 al MIT di Roma), Anja Franziska Plaschg, in arte Soap&Skin, torna nel nostro Paese con ben 3 date consecutive. Eravamo andati fino a Lubiana per godere della sua performance dal vivo, perciò non potevamo mancare per nessuna ragione a questo appuntamento sul suolo nazionale.
La location ospite di questo evento è il cortile della suggestiva Villa Simonetta a Milano che con il suo fascino vagamente decadente è perfetta per accogliere la musica oscura e nostalgica di Soap&Skin.

Alle ore 22 circa, non appena scende la notte, Anja sale sul palco dove ad aspettarla c’è il suo inconfondibile pianoforte Shimmel e può avere inizio il suo incredibile concerto.

La base elettronica pesante e martellante lascia subito capire che il brano d’apertura scelto è “Deathmental”, tratto dal suo ultimo album “Narrow“, e l’emozione e l’energia si sprecano nel travolgente turbinio formato dalla musica e dalla potente voce di Soap&Skin. Il pubblico è in estasi e già solo l’incipit è sufficiente per scaturire una fragoroso e liberatorio applauso.
Ora è il turno però anche di dare dimostrazione delle sue ottime abilità di pianista, così con il sostegno corale della sorella, Anja si siede al pianoforte e canta la bellissima ed emozionante “Cradlesong”. Come ci si aspettava, i brani del nuovo album, “Narrow“, vengono eseguiti quasi tutti, ad esclusione solo di “Wonder” e “Boat Turns Towards The Port”, senza però tralasciare perle del suo precedente “Lovetune For Vacuum” e alcune emozionanti cover.
E’ il turno di “Big Hand Nails Down” e l’emozione è fortissima, Anja riesce a mettere un’energia e una carica impressionante sul pianforte e nella sua voce ed è impossibile restare impassibili a un così travolgente talento.
I brani scelti a rappresentare il precedente LP, “Lovetune for Vacuum“, sono canzoni come “Cynthia”, “Cry Wolf”, “Sleep” che riescono a trasmettere in maniera sublime quella dolcezza interiormente sofferta tipica della musica di Soap&Skin.
I momenti più travolgenti dell’intero live si raggiungono forse con i due singoli “Thanatos” e “Spiracle” e la stupenda “Fall Foliage”, eseguite con una carica emotiva più unica che rara che solo Anja è in grado di liberare grazie alla sua impeccabile potentissima voce.
Prerogativa dei live di Soap&Skin è la scelta e l’esecuzione di cover meravigliose che rivisitate da Anja riescono a diventare ancora più belle delle originali. In questa data milanese, abbiamo avuto l’immensa fortuna di ascoltare una rara e meravigliosa cover di “An Angel” dei The Kelly Family, cantanta da Anja insieme alla sorella.
L’apice della serata, se si può parlare mai di un apice vista la perfezione espositiva ineccepibile di Anja, si raggiunge, come sempre nei suoi live, con l’esecuzione di “Marche Funèbre Yrazor”, durante la quale i movimenti scomposti di Soap si associano perfettamente alla musica cerimoniale e al gioco di luci che scandisce il ritmo e l’emozione scaturite da questo stupendo brano.
Prima del consueto finale lasciato alle cover più celebri, Soap regala al pubblico milanese una canzone inedita, “Sugarbred”, dalla pesante e martellante componente musicale, momento di estasi pura.
“Pale Blue Eyes” , dei Velvet Underground, è la prima cover che Anja decide di eseguire sul palco di Villa Simonetta, dolcezza e sofferenza in un’unica emozionante canzone; e come brano conclusivo, per la gioia del sottoscritto, tocca a “The End” dei The Doors che cantanta da Anja, se possibile, riesce a diventare persino migliore dell’originale e ad emozionare in modo eccezionale.
Il concerto finisce, Anja timidamente ringrazia e scende dal palco, e finisce questa travolgente ed emozionante esperienza che ogni volta riesce a stupire e commuovere e che speriamo di poter vivere e condividere nuovamente presto.
Scaletta completa del concerto:
1 – Deathmental;
2 – Cradlesong;
3 – Big Hand Nails Down;
4 – Cynthia;
5 – Cry Wolf;
6 – Sleep;
7 – Thanatos;
8 – Fall Foliage;
9 – Meltdown (Requiem for a Dream OST cover);
10 – Spiracle;
11 – Voyage Voyage;
12 – Lost;
13 – An Angel (The Kelly Family cover)
14 – The Sun;
15 – Vater;
16 – Marche Funèbre Yrazor;
17 – Sugarbread;
18 – Pale Blue Eyes (Velvet Underground cover);
Encore:
19 – “The End” (The Doors cover)

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