Alt. Pop
Sinnbus
2012
Esistono dei casi inspiegabili, ad esempio quello dei Me And My Drummer.
Nel mondo della musica 2.0, fatta spesso di hype e poi poco arrosto, non si spiega come siano passati del tutto inosservati i due giovani tedeschi.
La loro formula non è certo innovativa, ma è comunque molto valida: per noi italiani il paragone più facile è forse quello con Elisa, in chiave un pelo più indie. Per qualcuno questa definizione può apparire agghiacciante, ma andiamo con ordine.
Il biglietto da visita con cui l’album si è presentato mesi fa è il super singolo che ha attirato le nostre attenzioni: “You’re a Runner”, uno di quei pezzi così belli che da solo può reggere il successo di tutto il progetto. Il crescendo mozzafiato e le liriche toccanti ne fanno una vera e propria bomba ad orologeria, che speriamo scoppi al più presto, magari con il posizionamento strategico del pezzo in uno spot o in una serie tv.
La collocazione in uno di questi due formati sarebbe appropriata proprio per la natura facilmente accessibile e pop del duo tedesco, ma comunque non certo priva di una pietanza appetibile. Si passa da pezzi più di spessore e atmosfera come “Mother Shell” (dove la sopracitata somiglianza con Elisa si fa forse più palpabile) e la ballata di “Don’t Be So Hot” (il cui magico ritornello diventa presto una tormentata preghiera che ci si ritrova casualmente a recitare), ad altri più semplicemente pop come “Rain Kids”.
Un certo gusto gotico e dark, che permea gran parte del disco, prende il sopravvento in “The Wings”, mentre l’esotica “Down My Couch” precede il secondo singolo, “Heavy Weight”. I motivi per cui questo pezzo è stato scelto come secondo estratto possono essere molteplici: uno di questi è senza dubbio perché si tratta di un bel pezzo pop, ma questo è un pregio che hanno quasi tutte le tracce di questo esordio. Un altro motivo che può spiegare questa scelta è la declinazione sintetica che prende il pop dei Me and My Drummer in questo caso, accostandosi quindi a tanti altri prodotti di successo: a distinguersi dalla massa ci pensa poi la splendida voce. Come c’è da aspettarsi, i Me and My Drummer si congedano con il classico pezzo di chiusura: un vero tocco di classe la loro “Runner (Reprise)”.
Non sarà l’esordio dell’anno, ma il primo album dei Me and My Drummer convince a pieno e, sperando che abbiano il successo che meritano e che è alla loro portata, li aspettiamo per la seconda prova, magari osando un po’ di più.


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