Ted [Recensione]

Seth MacFarlane

Commedia demenziale 
2012 
Il primo film con attori in carne ed ossa (e pezza) di Seth MacFarlane era molto atteso: come se la sarebbe cavata il papà dei Griffin e American Dad con un format completamente diverso da quello delle serie tv di successo create negli ultimi dieci anni? Gli speciali dei Griffin che possiamo considerare come la cosa più vicina ad un film non erano riusciti chissà quanto bene e i trailer di Ted sembrano puntare su una comicità gratuita e volgare. Ma Ted è invece un film al 100% di Seth MacFarlane, in cui molti topoi della sua comicità vengono trasposti sul grande schermo in un nuovo spazio.
La storia di Ted è già di per sé molto interessante: John Bennett (il solito Mark Walkberg) è un uomo che si trova ad una punto di svolta della sua vita: dopo 4 anni con la bellissima Lori (Mila Kunis) ci si aspetta un salto di qualità nel suo rapporto e anche sul lavoro è arrivato per John il momento di prendersi le sue responsabilità. Questi cambiamenti sono ostacolati dall’amico di infanzia di pezza di John, il tenero e volgarissimo Ted: l’orsacchiotto prese vita grazie ad desiderio di Natale espresso da John quand’era piccolo e solo. I due sono poi cresciuti e Ted ha fatto un po’ la fine di Macaulay Culkin, attrazione di tutto il mondo mediatico da piccolo e poi drogato perso allo sbando da grande.
L’allontanamento necessario a John per crescere sarà l’input che darà il via ad una serie (piuttosto prevedibile, ma comunque efficace) di eventi comici in cui non mancheranno, oltre a tonnellate di scoregge e volgarità di ogni genere, le solite battute sugli ebrei e sugli omosessuali, i mille riferimenti alla cultura pop a 360°, insulti a vari personaggi, nonché gli ormai classici combattimenti lunghissimi e violentissimi: ricordate Peter Griffin contro il Pollo? Ecco…
Tutto fila liscio quindi, senza particolari guizzi o sorprese, ma con la sensazione che comunque vada bene così: le battute e le situazioni da piegarsi in due non mancano, la morale finale è salva e vissero tutti insieme felici e contenti. Ultima nota positiva: di sicuro è uno di quei film che ci si rivede in compagnia almeno 200 volte per imparare tutte le battute a memoria.

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