In quel di Milano si svolge dal 9 all’11 novembre la Games Week, l’unica fiera italiana dedicata al settore dei videogiochi degna di nota. Tutte le principali software house sono presenti per presentare i loro titoli di maggior successo, le prossime uscite e anche qualche anteprima che vedremo soltanto nel 2013. Noi siamo andati a sbirciare che aria si respirava il primo giorno e queste sono le nostre impressioni.
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| La Games Week, dall’alto |
Iniziamo con lo stand più atteso: quello della Nintendo.
Con una nuova console in uscita il 20 novembre, la casa di Kyoto si è portata dietro quasi tutta la line-up di lancio per farla testare dai giocatori. Tra i giochi che abbiamo provato si sono distinti due porting: Assassin’s Creed 3 e Batman: Arkham City – Armored Edition, entrambi presenti con una demo e non con una sezione di gioco della storia. Sempre per entrambi ci è sembrato che la grafica fosse leggermente inferiore alla controparte Xox360/PS3, ma se il porting del gioco Ubisoft non ci ha colpito neanche per i controlli. Lo stesso non si può dire dell’ultima avventura del Cavaliere Oscurp: il GamePad del Wii U è molto sfruttato dal gioco Rocksteady e attraverso esso possiamo selezionare tutte i gadget ipertecnologici e usarli. Ad esempio possiamo selezionare lo scanner e poi puntare il gamepad verso lo schermo per analizzare l’area circostante. Il risultato è sicuramente d’effetto, anche se forse leggermente macchinoso.
L’appoggio di Ubisoft al lancio di Wii U è davvero notevole, come testimoniano anche altri due giochi in esclusiva: Zombie U e Rayman Legends. Il primo titolo non ci ha colpito: graficamente datato, si distingue soltanto per qualche feature simpatica con lo schermo del GamePad, ma a parte questo non sembra aver qualcosa di particolare da offrire a chi è già abituato a ben altre avventure zombie (Left 4 Dead rimarrà probabilmente imbattuto per moltissimo tempo). L’altra esclusiva per Wii U, Rayman Legends, è invece forse il miglior titolo presente per la nuova console Nintendo. In fiera abbiamo provato la modalità cooperativa in cui un giocatore usa il GamePad per aiutare attraverso l’interazione sullo schermo l’altro giocatore che usa invece il classico controller del Wii. Complice anche una grafica 2D assolutamente deliziosa e dettagliatissima, giocare a Rayman Legends, anche quando si perde costantemente, è sempre divertentissimo e a dir poco geniale. Chiunque avesse intenzione di comprare un Wii U al lancio non può fare di lasciarsi sfuggire questo piccolo capolavoro. I dubbi sul Nintendo Wii U permangono, ma se ben sfruttato sarà in grado di sorprenderci.
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Lo stand di Halo 4. Il logo in alto ruota. |
Allo stand Xbox360 la Microsoft ha messo su un palco gigantesco su cui si balla, si guida e si fanno tante belle cose che però mettono in secondo piano i cosiddetti giochi hardcore. Per fortuna che per Halo 4 c’era uno stand intero a parte e abbiamo così finalmente avuto modo di provare il gioco per la console Microsoft appena uscito: il lavoro svolto da 343 Industries è assolutamente egregio, graficamente impressionante e a dir poco epico. Pochi minuti, anche in uno spazio confusionario come una fiera, bastano per rendersi conto del capolavoro che si ha tra le mani. Il passaggio di consegna da Bungie a 343 Inc. è stato quindi indolore.
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| Crysis 3 e il suo stand. |
L’Electronic Arts ha messo su una struttura cubica divisa in varie sezioni, in cui all’interno si potevano provare Medal of Honor Warfighter (che abbiamo ignorato), Crysis 3 e Dead Space 3. Quest’ultimo, firmato Visceral Games, ha subito un’intamarrata piuttosto pesante, ma la giocabilità ne esce rinnovata, dinamica, esplosiva, costantemente mutevole e sul filo del rasoio. Non abbiamo potuto provare la modalità co-op, la vera novità di questo terzo capitolo, ma già così siamo rimasti più che stupiti (senza menzionare il comparto grafico di prim’ordine). L’altro titolo attesissimo da noi provato allo stand è Crysis 3 che ci ha letteralmente sbalordito. Graficamente siamo su livelli veramente impressionanti e l’unico gioco in fiera che può quasi competere è Far Cry 3. Purtroppo il tempo a disposizione per la prova di Crysis 3 non è stato molto, ma quanto basta per decidere di assicurarsi una copia al day-one, se appassionati del genere.
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Presentazione blindatissima per Dead Space 3 |
Alti e bassi invece allo stand Sony: abbiamo provato God of War: Ascension, che stupisce come al solito per l’epicità e la violenza delle azioni compiute da Kratos, ma anche per la grafica che stabilisce nuovi record su Playstation 3. In particolare le animazioni dei volti di Kratos e dei nemici e il dettaglio degli ambienti ci hanno lasciato basiti. Purtroppo Sony, nel copiare spudoratamente la serie Smash Bros di Nintendo, non l’ha fatto neanche tanto bene: PlayStation All-Stars: Battle Royale è un prodotto scialbo e privo di quella classe che contraddistingue il titolo a cui si ispira e pur essendo divertente vedere tutti gli eroi che hanno popolato negli anni le console Sony, questo non basta per far di questo gioco un vero momento di celebrazione.
Anche i fan dell’animazione giapponese hanno trovato pane per i loro denti, grazie allo stand Namco Bandai, dove Naruto Ninja Storm 3 e Ni No Kuni faceva bella mostra. Il picchiaduro basato sulle avventure del ninja più famoso di tutti i tempi è sempre più dettagliato graficamente, ma il rilascio di un gioco all’anno comincia a rendere inutile l’acquisto del gioco per chi possiede il capitolo precedente: ha senso pagare 70€ per qualche giocatore in più? Ni No Kuni invece rappresenta la quintessenza del gdr giapponese: sviluppato da uno dei pochi team in grado di dar ancora linfa vitale al genere (Level 5) e con i disegni dello studio Ghibli, questo gioco di ruolo sarà uno dei titoli di punta dell’inizio 2013 per la console Sony.
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| Lap dance per Far Cry 3. Giustamente. |
Ultimo, ma solo in ordine di trattazione, troviamo lo stand Ubisoft al quale era possibile provare moltissimi titoli attesi tra cui Fra Cry 3, la cui prova era aggraziata con due ballerine di lap-dance e un omaccione alto due metri pieno di muscoli tonanti. Il nuovo sparatutto isolano, come detto prima, si distingue inizialmente per la grafica e poi per il gameplay, vario e adrenalinico. Nelle altre sezioni dello stand era poi possibile provare i titoli per Wii U (Rayman Legend, Zombie U) e non poteva poi mancare un’intera sezione per Assassin’s Creed 3 e il suo spin-off Liberation, che siamo riusciti finalmente a provare e che abbiamo odiato in pochi minuti.
L’esperienza della fiera è stata estenuante, sopratutto a causa degli stand dei giochi di ballo che sparavano musica a palla per tutta la giornata, ma senza dubbio un appuntamento imperdibile per tutti i fan del settore, che tra cosplayer, anteprime e qualche offerta, promette ore di intrattenimento succoso.
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