Electro pop
XL Recordings
2013
Streaming
A che cosa serve creare un progetto parallelo quando una personalità di spicco prende il sopravvento e rende tutto uguale alla produzione “principale”? E’ quel che ci si chiede ascoltando il primo disco degli Atoms For Peace super gruppo nato dalla trasposizione live di The Eraser di Thom Yorke e che, oltre ovviamente lui, vede la collaborazione di Flea dei Red Hot Chili Peppers e altri. Non è in alcun modo necessario elencare gli altri componenti perché in realtà è come se non ci fossero neanche nel disco.
Amok è in tutto e per tutto un The King of Limbs 2. Sin dall’incipit di “Before Your Every Eyes…” è chiaro che il sound è profondamente influenzato dall’ultimo album della band di Oxford, ma non per questo è da disprezzare: meno ispirato e forse più di maniera si fa comunque ascoltare, se si è amanti del genere.
La situazione migliora decisamente coi due singoli, “Default” e “Ingenue”: la prima coi suoi bit naive e la seconda con le sue curiose distorsioni. “Dropped” strizza l’occhio alle collaborazione in ambito idm con Modeselektor & co. (Apparat?) e dà una sferzata ipnotica prima di aprirsi come un fiore di loto qualsiasi.
Forse possiamo sentire lo zampino dei collaboratori in “Stuck Together Pieces”, in cui il basso di Flea è incisivo quanto le ritmiche tribali di Mauro Refosco. Summa di questo calderone è la claustrofobica “Judge, Jury And Executioner” che non avrebbe sfigurato affatto in un disco dei Radiohead. Trascurabili invece la scomposta “Reverse Running” e la title-track finale.
Il disco nel complesso è un unico trip che sfugge senza controllo lungo le sue poche tracce, lasciandoci indifferenti e un po’ storditi. Un lavoro estremamente freddo e calcolato che non dispiacerà ai fan dei Radiohead e lascerà del tutto indifferenti gli altri. Essendo però il sottoscritto un estimatore della band di Thom Yorke, non posso far altro che approvare il progetto e l’esordio.


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