Non si vive soltanto di musica e cinema qui su Sistema Totale. Come molti di voi sapranno, siamo cotti a puntino per tutto ciò che riguarda la tecnologia e quindi non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione di mettere le mani sul nuovo Nokia Lumia 925 che abbiamo provato per 7 giorni grazie al programma #switchtolumia che vi permette di provare un device, tra 625, 925 e il magnifico 1020. A noi è toccato un 925 e questo è il resoconto dei 7 giorni trascorsi in sua compagnia…
Dalla prima volta che lo si accende, quei 7 giorni sono subito una specie di maledizione come in The Ring: ci si innamora immediatamente dello schermo e sapere di doversene separare così presto è un trauma. Quel display AMOLED da 4,5″ è semplicemente incredibile, mai visto uno schermo con i neri così nitidi e i colori così accesi. Al tatto è estremamente sensibile e in generale in mano lo smartphone restituisce una sensazione di solidità impareggiabile, a differenza di tanti altri che sembrano giocattolini, pur costando cifre improponibili. Esteticamente i neri nitidi dello schermo fanno scomparire la schermata Start perfettamente nella scocca dello smartphone e nel complesso il design del device è molto pulito e semplice che sottolinea l’aspetto professionale.
Il primo impatto con la schermata Start (con cui chiunque abbia già Windows 8 su PC ha già fatto conoscenza) è estremamente positivo. I vari riquadri, le Live Tile, sono interamente personalizzabili per colore, dimensione e funzionalità con in risultato che non esiste una home più pratica, interattiva e personalizzabile di quella di Windows Phone. Uno swipe laterale ed ecco comparire il menu delle applicazioni in elenco alfabaetico. Ed ecco quindi il nodo gordiano dei pregiudizi su un Windows Phone: le app disponibili. Sfatiamo subito il falso mito: non manca nulla e anzi spesso mi è capitato di usufruire di un’esperienza migliore che su Android. Certo, l’assenza delle applicazione made-in-Google certe volte si fa sentire, sopratutto per quanto riguarda Google Drive, ma per il resto è tutto integrabile col sistema operativo stesso, quindi contatti, email e calendario non si perdono e anzi è facilissimo importarli e continuare ad usarli.
Sul fronte social network c’è tutto. E per tutto, intendo anche Instagram e Vine, due app certamente non vitali, ma al momento considerate tali. In entrambi i casi si tratta di app create da sviluppatori che utilizzano le API dei rispettivi social network per creare qualcosa che, nel caso di Instagram, va ben oltre “l’originale” grazie a 6Tag, che ad esempio permette il multi-account, cosa che l’app ufficiale non fa. L’app di Twitter è precisa e stabile, mentre quella di Facebook (sviluppata dalla stessa Microsoft) è l’unica che subisce rallentamenti e in una (sola) occasione ha crashato. Per il resto il sistema operativo è il più stabile su cui abbia mai messo mano, anche con molte app aperte e persino senza che sia possibile l’app kill (che verrà comunque a breve introdotto). Del resto non ce n’è bisogno, Windows Phone 8 è così stabile che grazie allo Snapdragon S4 Dual-core da 1,5 Ghz montato sul Lumia 925 non c’è mai un rallentamento o un qualsiasi problema di utilizzo “fluente” dello smartphone. Persino quando si aprono giochi molto pesanti da gestire graficamente e il device si surriscalda leggermente, la velocità rimane invariata (cosa che invece non si può certo dire su Android). Presenti all’appello anche due app per me di vitale importanza: Last.fm e Feedly (con diversi client, io ho scelto Phonly) che sono, di nuovo, persino migliori rispetto alla loro versione Android.
I giochi: siamo pur sempre nerdLa componente gaming è molto particolare: essendo un sistema operativo Windows è lecito aspettarsi l’integrazione con Xbox Live e funziona tutto egregiamente, con obiettivi e punti che possono essere sbloccati in alcuni giochi e contribuire così alla crescita del nostro profilo Xbox. Si può inoltre gestire il proprio avatar (modificandolo in tutti i suoi aspetti, proprio come su Xbox 360) e gestire la lista amici. Ovviamente c’è anche SmartGlass che permette allo smartphone di diventare controller touch della console casalinga. L’app è disponibile anche per Android e iOS, ma è inutile che vi dica che come funziona su un Lumia con Windows Phone 8 non c’è paragone.
Musica per le mie orecchie (e per i miei occhi)
Ovviamente abbiamo spulciato per bene anche tutto ciò che concerne la musica. Subito ci siamo buttati su Nokia Music e l’impressione è positiva: va ben oltre le semplici app per la riproduzione dei brani, proponendosi invece come una sorta di hub della nostra vita musicale grazie anche all’integrazione dei testi e alla ricerca dei concerti in zona.
Dove però siamo stati conquistati è sul fronte live… Della fotocamera parleremo tra poco, ma qui vorrei soffermarmi sui video: quante volte vi è capitato di fare dei video con lo smartphone che fossero (magari) appaganti da un punto di vista video ma totalmente inutili per l’audio? Ecco, dite pure addio a questo dramma con un Lumia 925. Semplicemente non ho mai visto fare ad uno smartphone dei video di così alta qualità (rigorosamente in 1080p), coi colori così vivi e con l’audio così preciso.
In conclusione



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