Update 03/02/15: Il video e l’installazione saranno su Black Lake, stando a quanto riportato da questa pagina. Sono triste ora.
Sto diventando, nuovamente, monotematico. Ma che ci posso fare?
Dopo avervi riportato le impressioni d’impatto e a sangue freddo su Vulnicura, ho scovato in rete una news succosa su questo progetto. Avete presente l’immagine iniziale con la quale si apre l’intervista di Björk su Pitchfork? Bene, i crediti sono di Andrew Thomas Huang che per la cantante islandese ha diretto quel video incredibile di Mutual Core.
Facendo una brevissima ricerca (così breve che mi stupisce che nessuno l’abbia fatta, neanche siti grossi, ma vabbè) viene fuori che durante la mostra temporanea al MoMA di New York (dal 7 marzo al 7 giugno) sarà presente un’installazione che sfrutterà la realtà virtuale. Il pezzo scelto è Stone Milker, forse il più accessibile del disco. Pitchfork in effetti aveva menzionato che sarebbe stata presente una nuova creazione di Huang, ma il fatto che sfrutti la realtà virtuale è, in effetti, una novità.
L’azienda che si occuperà dell’installazione è la VRSE.works e credo che un’opera del genere sancisca la presenza sempre più concreta di questa tecnologia. Tutte le compagnie più grosse ormai ci sono dentro: Facebook ha speso 2 miliardi di dollari per acquistare Oculus VR, Sony ha il suo Project Morpheus, Samsung ha il suo Gear VR, Google i Glasses (anche se pare che siano già usciti fuori di produzione), mentre Microsoft ha appena presentato le HoloLens.
Volendo fare i nerd fino in fondo, ho notato che, scaricando l’immagine di sfondo sul sito di VRSE.works dedicato all’installazione, il file è nominato come “http:// vrse.works/wp-content/uploads/2015/01/BJK_0002_LeftEye-0-02-15-02.jpg” a riprova, forse, che si tratta effettivamente di un fotogramma preso da uno dei due schermi che compongono il visore di realtà virtuale (per chi non lo sapesse, si tratta fondamentalmente di caschi con due schermi che simulano un effetto di realtà virtuale, ingannando di fatto l’occhio).
L’installazione è così descritta sul sito dell’azienda:
“Stone Milker” is a collaboration between Andrew Thomas Huang and Björk that explores the enormous scope of possibility that VR holds for artists performance platforms outside of the traditional world of music videos.
The piece is set to launch at the Museum of Modern Art in 2015 as a part of a retrospective of Björk’s collaborations in film, fashion, art and music.
You can read more about the upcoming exhibition at the Museum of Modern Art’s website here.
Credo che comunque oltre all’installazione presente al MoMA anche noi comuni mortali potremo godere di una versione video di Stone Milker che, probabilmente, verrà rilasciata all’inizio del mese di marzo per sponsorizzare sia la mostra, che la release fisica del disco.
Insomma, anche questa volta Björk non è riuscita a resistere e si conferma come l’artista tecnologicamente più all’avanguardia del mondo: sempre al MoMA infatti la sua app di Biophilia è entrata a far parte della collezione permanente del museo ed è la prima volta che un software del genere ottiene un riconoscimento così prestigioso.
Se non avete aspettative alte sul progetto in realtà virtuale di Andrew Thomas Huang su Stone Milker è forse il caso di ripassare la sua videografia recente. Così, per farvi un’idea.
Björk – Mutual Core
Atoms For Peace – Before Your Very Eyes
Sigur Rós – Brennisteinn

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