Recensione: Misfits

Imdb, Streaming, Sito Ufficiale

Quando si pensa a una serie Tv la prima cosa che viene spontaneo domandarsi è il suo genere, ma per una serie come Misfits questa operazione è veramente difficile, se non impossibile.
Sicuramente la prima definizione che viene in mente è British-Comedy, ma basta vedere le prime puntate della serie per rendersi conto che in realtà Misfits è molto di più!
Riesce a integrare perfettamente diversi generi, creando un prodotto assolutamente originale: abbiamo la componente comico-demenziale, quella soprannaturale, il teen-drama, la dark-comedy, la componente action-show.
Classificando il telefilm come teen-drama(limitandosi semplicemente al fatto che i protagonisti sono dei giovani delle periferie inglesi) viene spontaneo associarlo a telefilm come Skins, mentre se si prende in considerazione l’aspetto soprannaturale-action una serie “simile” sembrerebbe essere Heroes. In effetti Misfits ha aspetti comuni a entrambi questi programmi, ma il risultato finale è una sorta di miscela esplosiva: gli anti-eroi di Skins con i superpoteri di Heroes. Che cosa ne possa venire fuori? Basta semplicemente accendere il pc o la tv e guardare la serie!

Misfits è prodotto dal canale inglese E4 per la Clarkwell Production e conta sei episodi da 50 minuti circa, per entrambe le stagioni finora uscite, più una puntata speciale-Natale come settimo episodio della seconda stagione. La trama è in realtà molto semplice: un gruppo di giovani che, per diverse ragioni, si ritrovano a prestare servizio presso un Community Centre in seguito ad una sorta di provvedimento restrittivo dovuto a comportamenti anti-sociali. L’intera zona in cui si trova la comunità(il South-East di Londra) viene colpita da una strana tempesta che fornisce ai nostri “eroi” (tra virgolette poichè in realtà i protagonisti della serie sono l’esatto opposto della definizione di eroe) particolari superpoteri, sconvolgendo così la loro vita da “misfits”.

La caraterizzazione dei 5 protagonisti è veramente ben fatta ed esilarante, bastano pochi minuti di visione del telefilm per individuare il carattere dei giovani teppistelli, nonostante mano a mano che la serie prosegue, ognuno di essi subisce un’interessantissima evoluzione personale che sicuramente riesce a farci affezionare a ognuno di loro!
Nathan(Robert Sheehan): è il bullo della situazione. Un ragazzo senza peli sulla lingua, spietato con le parole e con chiunque, sempre con la battuta pronta e dallo spietato cinismo.
Kelly(Lauren Socha): è una “chav”, in italiano corrispondente a truzza. La sua lingua è tagliente e assolutamente volgare, e parla con un accento, a mio avviso perfetto, del nord inghilterra che esalta il suo essere tamarra e il suo linguaggio aggressivo.
Curtis(Nathan Stewart-Jarrett): è il bravo ragazzo. Atleta promettente che ha mandato tutto all’aria. Sicuramente il più “normale” all’interno del gruppo, è un po’ la voce della coscenza del Community Center.
Alisha(Antonia Thomas): è la bella ragazza sensuale. La tipica ragazza che sa di essere bella e sfrutta la cosa a suo interesse, un animale da branco, vive la sua vita attaccata al cellulare e non desidera altro che essere desiderata.
Simon(Iwan Rehon): è il nerd sfigato. Un ragazzo timido dalla debole personalità e bassa autostima, è la prima vittima degli insulti di Nathan, la sua introversione lo rende solo nella vita e anche all’interno del gruppo dei 5.
In più, in ogni episodio(o quasi), vengono presentati personaggi secondari che nella maggior parte dei casi sparisce o fa una brutta fine nell’episodio stesso, ma anche questi “personaggi minori” godono di una caraterizzazione non inferiore a quella degli stessi protagonisti. Gli autori di questa serie riescono ogni volta a rappresentare perfettamente, in poche scene, nuovi caratteri, nuovi poteri e nuove situazioni, senza far perdere mai nulla alla serie.

Il linguaggio volgarmente spietato, le frasi piene di parolacce e insulti pesanti, il costante cinismo di fondo di tutti i personaggi e le improbabili (dis)avventure che li vedono protagonisti sicuramente posiziona Misfits in un ben preciso target d’età: quello dei giovani tra i 16 e i 30 anni.
Assolutamente mi sento di sconsigliare la visione di questo telefilm a tutti quelli che non hanno una passione per il demenziale e la volgarità, perchè in alcune gag potrebbe risultare alquanto pesante!
Per lo stesso motivo, consiglio la visione in lingua originale, per poter godere appieno dei diversi accenti usati dai protagonisti e perchè alcune espressioni tipiche dello slang della perfieria inglese perderebbero la loro efficacia.

Finora sono uscite in Inghilterra le prime due stagioni di questa serie (in Italia: dal 10 Gennaio su Fox e dal 3 Febbraio su Rai 4 verrà trasmessa la prima stagione) ed è già stata annunciata l’uscita di una terza che, probabilmente, verrà trasmessa da Novembre 2011.

In definitiva, Misfits è una serie TV nuova, originale e irriverente, ma soprattutto è un prodotto assolutamente completo che, attraverso le sue storie e le sue battute, riesce a far ridere(anzi a piegarsi in due dalle risate!) e far commuovere allo stesso tempo, ti fa affezionare ai suoi giovani protagonisti e ti fa amarli e odiarli contemporaneamente. Un programma che non va semplicemente visto, va divorato.

Serie Tv simili consigliate: Skins, Heroes, Misfits of Science

8 risposte a “Recensione: Misfits”

  1. Avatar spakkatuttoxbene
    spakkatuttoxbene

    concordo in pieno con l'idea di guardarlo in lingua originale! alisha e soprattutto kelly tradotte perdono un sacco di fascino ;inoltre la qualità dei file in lingua originale presenti su megavideo è decente.Personalmente la serie mi è sembrata fatta molto bene , e pur vendendo sicuramente dopo twin peaks mi ha preso.è vero che somiglia a skin ed heroes… (già definita un po' un mix tra le due) ma per fortuna è infinitamente meno noiosa … bella, bella, bella…

  2. Avatar spakkatuttoxbene
    spakkatuttoxbene

    concordo in pieno con l'idea di guardarlo in lingua originale! alisha e soprattutto kelly tradotte perdono un sacco di fascino ;inoltre la qualità dei file in lingua originale presenti su megavideo è decente.Personalmente la serie mi è sembrata fatta molto bene , e pur vendendo sicuramente dopo twin peaks mi ha preso.è vero che somiglia a skin ed heroes… (già definita un po' un mix tra le due) ma per fortuna è infinitamente meno noiosa … bella, bella, bella…peccato per lo special natalizio in cui cantano… potevano risparmiarselo 😉

  3. Guarda in realtà anche io quando ho visto che iniziavano a cantare pensavo fosse una manovra “piaciona” visto che era Natale (cose tipo a natale siamo tutti più buoni e cose così) in realtà poi risulta irriverente pure la scena del cantato! :)E cmq la puntata di Natale la trovo veramente bellissima, spietata e assurda! E anche molto ben costruita! Bellissima! 🙂

  4. gran telefilm! solo 2 appunti alla rece:1-simon è un genio e non uno sfigato, dannatamente ian curtis!2-i fuck the fucking monkey

  5. Io penso che abbia preso il meglio di Skins e che venga erroneamente associato a Heores che è una palla mortale. Assolutamente da vedere in inglese, il doppiaggio italiano fa schifo e lo si capisce dalla prima parola detts da Nathan, chi cazzo lo doppia, Bieber!?Bellissimo, mi manca un sacco.

  6. Kelly e' in assoluto il mio modello di vita, vorrei poter vivere in inghilterra solo per iniziare ad imitare il suo accento.Non capisco perche' dobbiate parlare cosi' male di skins, secondo me e' un altro telefilm ben riuscito, a parte dei passaggi noiosi, ma in fondo i teenager sono noiosi.Ah, Simon non e' Ian Curtis, al massimo Hannibal da giovane.

  7. Io veramente adoro Skins…

  8. ho finito le due serie da pochissimo.stupende.amore incondizionato per simon del presente e del futuro e concordo sul fatto che sia identico a ian. tra le done kelly. kelly è un genio.e la 2×07 è la miglior puntata di sempre, soprattutto quando simon afferma di andare ad uccidere gesù.

Rispondi

Scopri di più da Ghostefano

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere