Live report: Tre Allegri Ragazzi Morti – Pasolini. Un incontro

Torino, Hiroshima Mon Amour 18 Marzo 2011

“I maestri sono fatti per essere mangiati
mangiati e digeriti
un atto di cannibalismo, come vuole la tradizione cattolica”

Queste le parole di PPP messe in bocca ad un corvo da Davide Toffolo per questo incontro, illustrazione, sonorizzazione della vita dell’intellettuale friulano.
Toffolo, disegnatore e fumettista, nonchè voce dei Tre Allegri Ragazzi Morti, entra come al solito a viso mascherato, ed inizia ad assemblare delle scatole di cartone. Cerca di barcamenarsi, disorientato, per capire dov’è il sopra, dove il sotto di questi cartoni, e armato di nastro adesivo riesce alla fine ad ordinarli, uno sopra l’altro, ricomponendo il suo disegno: un Pasolini scardno e nudo, con gli occhi vuoti.
Toffolo quindi si siede alla scrivania, ed inizia a lavorare con la china. Noi in fondo alla sala dell’HMA, in silenzio quasi sacrale, gli sguardi di giovani e non più giovani seduti per terra rapiti dai movimenti del pennino proiettati sullo schermo. Nel frattempo, echi, distorsioni, delay, vecchie registrazioni di poesie ed interviste all’autore, sempre più lontane, costruiscono pian piano un improvvisato tempio laico.
I TARM iniziano a suonare al primo ritratto della faccia scavata di Pasolini, affiancata alle parole “Io sono una contestazione vivente”, un onirico dub strumentale, ultimo feticismo del gruppo. La scelta dell’autore, ormai riproposto, rivisto e rivisitato, celebrato e sputtanato in ogni modo, è da ricercarsi sicuramente nella terra d’origine, comune a Pasolini e ai Tre Allegri, come nella passione per l’italianità semplice e per il naif, per la lotta critica e per la poesia. Tutto si sposa molto bene, le parole sovrapposte le une alle altre grazie ad acquarelli e carta trasparente, la teatralità di ogni gesto, le atmosfere create dagli strumenti, ripercorrendo il trascorso di questa vita difficile, dalla gioventù all’omicidio passando per l’espulsione dal PCI per “indegnità morale” e per le esperienze artistiche condivise con Ninetto Davoli e Totò. L’immagine di Pasolini, riproposta spesso nella sua nudità, è abbozzata, cancellata, ricoperta di rosso e di nero, è spesso scheletro, cadavere, morto vivente, è una maschera aulica di protesta.
Un esperimento molto riuscito che non h deluso neanche chi era convinto di assistere al solito concerto di rock adolescenziale, rimanendo inevitabilemnte colpito da questa interpretazione, chiaramente semplificata, romanzata e divulgativa, della biografia di uno dei più grandi intellettuali italiani del secolo scorso.
Propongo qui sotto il trailer dello spettacolo, con un’intervista a Toffolo e alcuni spezzoni dello spettacolo al Palazzo delle Esposizioni di Roma:

Una replica a “Live report: Tre Allegri Ragazzi Morti – Pasolini. Un incontro”

  1. Ciao! Siamo la redazione di UniromaTv. Dato il tema del tuo blog crediamo ti possano interessare l'intervista e il servizio da noi realizzati sullo spettacolo “Pasolini, l'incontro” dei Tre Allegri Ragazzi Morti, svoltosi al teatro Palldium di Roma.Troverai il servizio al seguente link http://www.uniroma.tv/?id=18753CiaoA presto

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