Opinioni random
Lupercalia non è sicuramente il migliore dei suoi lavori, nè tantomeno tra i migliori. Ma è un album molto raffinato e ben confezionato, prova comunque di una grande maestria nel songwriting. I pezzi che confermano la sua bravura e la sua creatività sono Armistice, Together tra tutti, Time of my life, Slow Motion e The Days, ma The City, House e William sono comunque dei bei brani, soprattutto House. Bermondsey Street, The Future e The falcons sono i minori. L'unico album di Patrick che non osa, non crea nulla di nuovo. Ma stiamo parlando sempre del genio del pop contemporaneo, un ragazzo che ci ha dato un album più leggero e spensierato, ma mai e poi mai banale. 7/5,8 come valutazione su 10.
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E' importante ascoltare un'opera, di qualsiasi artista, più e più volte. Molti critici oggi si spacciano per tali ascoltando un album una massimo due volte, il che è ridicolo. Come puoi conoscere il brano, penetrare negli arrangiamenti e comprendere i testi? Per Patrick poi ci vogliono tanti e tanti ascolti, io sono al 7o e trovo Lupercalia sempre più bello. Ripeto per me è superiore solo a Lychantropy, ma è sempre e comunque un'opera raffinata di un grande artista, mai dire che è una delusione.
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Bè di certo non mi sono fermato al primo ascolto. Molti pezzi li conoscevo già e anche dopo svariati ascolti per me non cambia nulla. Rimane un album abbastanza insipido e in un paio di punti di un cattivo gusto più unico che raro (tipo le voci arabeggianti in Slow motion e William). Lycanthropy ha il difetto di mettere troppa carne al fuoco, troppi pezzi, ma almeno è un disco nuovo, fresco, pieno di idee e di coraggio. Qui c'è solo tanta noia.
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