Recensione: A Place To Bury Strangers – Onwards To The Wall

Post-punk / Shoegaze
DeadOceans
2012

Il trio newyorkese ritorna dopo Exploding Head del 2009, un album valido ma nel quale spiccavano principalmente i singoli, mentre il resto era un po’ monotono.
Sarà stato il cambio di etichetta, sarà stata la libertà assoluta lasciata alla band, ma questo Ep è una bomba a orologeria pronta a esplodere in un futuro, speriamo prossimo, album.

Il sound degli A Place To Bury Strangers non è mai stato al tempo stesso tanto energico quanto definito. Rumoroso e pulito. Vagiti post-punk, chitarre shoegaze ma anche una forte melodicità (almeno rispetto al passato). 
E’ un perfetto esempio di questo mix la prima “I Lost You”, così come per “So Far Away”.
La desertica title-track vanta la collaborazione della cantautrice americana Kimya Dawson, mentre forse “Nothing Will Surprise Me” è quella che, con le sue distortissime chitarre, brilla di più in questa bellissima confusione. La devastazione finale, che sa quasi di apocalisse, di “Drill It Out” crea attese vertiginose nei confronti di qualsiasi cosa farà questa sempre crescente e promettente band.

Qualche giorno fa vi avevamo proposto lo streaming di tutto l’album, vi ricordiamo inoltre che la band sarà in tour in Italia ad Aprile: giovedì 5 al Locomotiv di Bologna, venerdì 6 all’Audiodrome di Moncalieri (TO) e sabato 7 al Bloom di Mezzago (MB).

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