I videogiochi più attesi del 2015

Ok, sembra un blog di sole classifiche, ma siamo ancora a gennaio (e nella sua prima metà!) quindi sono ancora in tempo per ammorbarvi con i miei gusti personali, anche se a conti fatti mi rendo conto che almeno in quanto a videogiochi sono gusti abbastanza “mainstream”. Ma del resto con dei titoli di questo calibro in uscita come si fa a non attenderli spasmodicamente?

Rime

Iniziamo con un titolo “indie”. Le virgolette sono d’obbligo visto il fortissimo interesse di Sony nel progetto che per l’appunto produce il gioco rendendolo un’esclusiva per PlayStation 4. Il team di sviluppo è lo stesso responsabile di quella piccola perla che è Deadlight (Tequila Works) e già questo dovrebbe essere sufficiente per aspettare quello che si preannuncia come un capolavoro di poesia. La somiglianza, almeno grafica, con Wind Waker non può inoltre che farmi felice.

The Witness

Il genio dietro Braid ritorna su un altro titolo che è tanto indie quanto il suddetto Rime. Queste produzioni di indie ormai non hanno più nulla, se non quel sapore di sperimentazione assente in un COD qualsiasi. Sinceramente non ho ancora ben capito di che genere di gioco si tratti, né mi interessa. È di Jonathan Blow, si compra e basta.

Uncharted 4: Thief’s End

Piovano insulti da tutte le parti, ma io non ho mai capito il perché del successo di Uncharted. Intendiamoci, mi piace, è un bellissimo gioco, ma non ho mai capito perché è così venerato. Questo quarto capitolo forse mi farà cambiare idea: del resto il video di gameplay presentato a inizio dicembre mi ha davvero sconvolto.
Se questo è il futuro dei videogiochi… spero arrivi in fretta!

No Man’s Sky

Il rischio di trovarsi davanti ad una bolla di sapone è altissimo. No Man’s Sky sarà davvero un capolavoro senza tempo o sarà soltanto un enorme (e vuoto) sandbox? Solo all’uscita lo sapremo, ma per il momento le premesse sono incoraggianti e non poco appetitose: chi non ha mai sognato di esplorare l’universo?

Quantum Break

Io amo i giochi Remedy e sicuramente Alan Wake (in tutti i suoi evidenti difetti) è stato troppo criticato: Quantum Break riporta l’azione ai livelli dei primi Max Payne e il mio interesse nel progetto non potrebbe essere più alto.

Metal Gear Solid 5: The Phantom Pain

L’antipasto al nuovo titolo di Kojima è stato criticato da tutti: 40€ per una demo? Ok, ora che è passato quasi un anno possiamo metterci una pietra sopra e pensare a The Phantom Pain? Ground Zeroes ha mostrato qual è la rivoluzione in atto nella serie stealth giapponese più famosa di tutti i tempi e altre novità ci attendono nel gioco completo. Il genio di Kojima questa volta sembra non aver avuto limiti e i risultati li vedremo tra poco.

The Division

Ah Ubisoft, che mi hai combinato quest’anno? Prima Watch Dogs ti viene demolito (solo?) per un downgrade grafico, nonostante il gioco sia quanto meno valido. Poi mi rilasci un Assassin’s Creed Unity in condizioni pietose e infine un The Crew in cui le crew non c’entrano quasi un cazzo. Meno male che uno dei tuoi prossimi titoli più importanti è in sviluppo da un altro team (Massive)! E per favore: non mettergli fretta… The Division merita tutto il tempo necessario per essere finito.

Batman: Arkham Knight

Dopo averlo provato a Colonia me lo sogno di notte: Il nuovo capitolo della serie Arkham (di nuovo in mano ai Rocksteady!) farà avere non poche erezioni imponenti a tutti i fan del Cavaliere Oscuro. L’integrazione della Batmobile pare già ora geniale, non oso immaginare come sarà il gioco completo!

The Witcher 3: Wild Hunt

Sarà che la mia sete di giochi di ruolo è stata in parte soddisfatta da Dragon Age Inquisition o sarà che mi sono stufato di stare dietro a giochi che vengono rimandati costantemente, ma The Witcher 3 non è più il mio gioco più atteso del 2015. Il secondo posto direi che è sufficiente comunque, no? Dai Geralt, sbrigati ad arrivare!

The Legend of Zelda Wii U

Se nell’arco di un anno esce un capitolo di The Legend of Zelda è ovvio che quel gioco sarà per me al primo posto. Nella speranza che Nintendo riesca a stare nei tempi e lo faccia uscire davvero nel 2015, questo capitolo potrebbe portare quella ventata di aria fresca da tanti richiesta (nonché in effetti ormai necessaria). Riusciranno i nostri eroici sviluppatori a destreggiarsi in una struttura open-world? Incrociamo tutto: le dita, i peli, le narici, le gambe, TUTTO!

Una replica a “I videogiochi più attesi del 2015”

  1. […] che questa è l’ultima classifica e poi la pianto! Dopo quelle di fine anno e quella dei videogiochi più attesi del 2015 questa sarà l’ultima anche perché non sono abbastanza informato sui film in uscita (ma del […]

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