Il team responsabile dello sviluppo di Monument Valley (il miglior gioco su smartphone e tablet dell’anno, premiato anche dal sottoscritto e quindi è legge) ha rilasciato sul blog del gioco un’infografica con alcuni dettagli sui numeri dietro questo capolavoro. Proviamo a commentarli insieme, perché secondo me ci sono alcuni aspetti interessanti che possono emergere.
Apple Valley
I primi due dati sono sorprendenti: Monument Valley ha venduto in tutto 2.440.076 “copie” per un ricavato totale di $5.858.625. La maggior parte delle installazioni sono state su iOS, ben l’81,7%, che rende ancora una volta evidente come l’App Store di Apple sia ancora più remunerativo rispetto a Google Play. Certo, il titolo è stato presentato prima su iOS che su Android, ma questo non giustifica comunque il divario così netto. Un’altra motivazione può essere ricercata nel fatto che su Android è molto più facile installare l’applicazione illegalmente, come i ragazzi di Ustwo stessi avevano fatto notare qualche mese fa. Insomma, Monument Valley è più presente sui dispositivi Android di quanto immaginiamo, ma non in maniera perfettamente legale.
Considerando i download totali (quelli fatti cioè con un solo acquisto ed installando l’app su più dispositivi con lo stesso account), Monument Valley raggiunge la ragguardevole cifra di oltre 10.000.000 milioni di dispositivi su cui è stato installato. Su 2.440.076 acquisti ben 575.608 (quindi quasi 1 su 5) hanno fatto l’upgrade per comprare l’espansione Forgotten Shore che, per quanto mi riguarda, è stata al centro di una delle polemiche più tristi dell’anno nell’ambito videoludico. Molti utenti hanno ritenuto infatti che il prezzo di vendita (pari quasi all’importo totale del gioco) fosse troppo alto, come se il costo di un gioco dovesse dipendere interamente dalla piattaforma su cui viene pubblicato.
Day One anche su smartphone
Nonostante il gioco sia uno di quei titoli che praticamente si vende da sé (basta vederlo una volta per rimanerne stregati) si può evincere da questo grafico come i picchi di vendite dell’app siano stati in concomitanza con alcuni eventi o promozioni. Tra questi spicca il Day One, un evento che pensavo fosse rilevante solo per le console.
Paese che vai, valle che trovi
Prevedibilmente lo stato in cui il titolo è stato più scaricato sono gli Stati Uniti d’America (con un bel 38%), poi Cina al 12%, Regno Unito al 5% e sotto a questa percentuale una serie di altri stati tra cui, purtroppo, non figura l’Italia. Siamo maniaci di telefoni e tecnologia, discreti consumatori di videogiochi, ma titoli ricercati come Monument Valley purtroppo non rientrano ancora nelle nostre abitudini. Peccato.
Il costo dell’arte
“Massì, è un giochino! Quanto vuoi che gli sia costato! E lo fanno pure pagare così tanto!”. Senza generalizzare troppo, questa è la reazione media al costo (per molti eccessivo) di Monument Valley. Ma, dati alla mano, scopriamo che il gioco è costato parecchio, ovvero la bellezza di $852.000 per il primo capitolo e altri $549.000 per Forgotten Shore. Al costo monetario si aggiungono le settimane spese per lo sviluppo: ben 55 per Monumenti Valley e 29 per Forgotten Shore, con all’attivo ben 8 persone al lavoro sul progetto. Se pensate che tutto questo si debba concretizzare in un’app con banner pubblicitari, acquisti in-app e cose del genere, vi meritate tutti i free-to-play di questo mondo.
Alcune curiosità
Tra i dati finali riportati alcuni sono piuttosto interessanti: ad esempio uno dei problemi più grandi nel panorama videoludico odierno è che spesso i giocatori non portano a termine i giochi che comprano. Al momento non ricordo (e non trovo velocemente) gli ultimi dati riguardanti le percentuali di completamento, ma Monument Valley se la cava piuttosto ben con un bel 50% di giocatori che hanno completato il gioco. Un gioco del genere ha ovviamente infiammato la community, portando ad addirittura oltre 200 creazioni degli utenti postate sul Tumblr del gioco.
I livelli più giocati
Certo, il titolo è molto corto, ma i vari livelli sono rigiocabili e Ustwo ha rilasciato anche una classifica dei più completati. Prevedibilmente troviamo i migliori, come The Box di Monument Valley (sfido chiunque ci abbia giocato a non essere rimasto stupito!).
Social Valley
La nostra mania di condivisione ha imposto ad Ustwo di inserire la possibilità di postare direttamente su vari social gli screenshot del gioco, permettendo addirittura di ritagliarli in formato quadrato per Instagram, dove Monument Valley trova la sua hipsterosa casa.









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